Stai cercando di combattere lo stress? Ecco gli errori più comuni!

Ieri una ragazza, con una diagnosi medica molto definita, è venuta in studio a cercare un po’ di sollievo dallo stress. Questa è senza dubbio la motivazione principale per cui alcune persone vengono a trovarmi. 

È anche il più grande fraintendimento della mia professione.


Quando vieni in studio e pensi che stai per spalmarti sul lettino per essere manipolata come pasta di pane, commetti un errore, che ti porta molto lontana dal vincere la tua personale battaglia contro lo stress.
È un errore comune in realtà, lo facciamo tutti, ma nessuno ne parla mai abbastanza. Lo stress, si accumula e diventa pericoloso per la tua salute, proprio perchè non stai dando spazio al tuo mondo personale. Dagli il tempo di spiegarti cosa ti stressa, di farti sentire lo stress e le altre tensioni e quindi, una volta abbassata la pressione interna, di trovare una valida soluzione. Quando abbiamo male infatti, diventiamo frettolosi, troppo impazienti, non trovi?
Quando invece ci prendiamo il tempo per noi, per stare lì dove le cose non funzionano, allora comincia la nostra vera guarigione. Questa  fase è la più creativa e divertente di tutto il processo, perchè quando riusciamo a mettere in pratica una soluzione, cioè facciamo azioni mirate che ci portano al nostro obiettivo, anche gradualmente, risvegliamo energie interiori inaspettate, forze positive e fiduciose che scaldano e nutrono il nostro essere. Il sintomo in questa fase, che sia stato fisico o relazionale, tende a farsi più acuto, a volte subdolo e inaspettato.
È questo il momento più delicato di tutto il processo. Quello dove franano i nostri intenti appena sbocciati. È qui che sentiamo il senso di fallimento e di solito è qui che dai a me la colpa dell’inefficacia della cura o del rimedio. Mi prendo volentieri questa responsabilità, perchè l’esperienza lavorativa mi ha insegnato a osservare questa fase, per capire meglio come agisce lo stress sulla tua personalità.
Se la nostra relazione professionale resiste a questo naturale scossone, allora è proprio qui che comincia la fase di lavoro vero e proprio, sulle cause del tuo stress.
L’errore più comune in questo momento è di partire con lo stesso entusiasmo dell’inizio; infatti una piccola morte c’è stata, un’iniziazione alla guarigione la abbiamo ricevuta entrambe ed è giusto che sia rimasto qualcosa dentro, che renda i passi successivi più prudenti.
Così ripartiamo a lavorare sulla causa dello stress e su quel meccanismo o abitudine, che si manifesta in eccesso o difetto e che sostiene il sintomo che ti stressa.
Qui coltivi la tua relazione con la causa stressogena, ci entri dentro sempre di più e il mio lavoro è di starti accanto per costruire un progetto quotidiano, che ti sostenga. Usiamo la creatività e la fantasia, per allenarti a prenderti cura della tua salute e quando la tua energia si sarà risollevata, userò la tattica della sfida, per stimolarti a superare anche i blocchi emotivi, soprattutto relazionali, che sono fortemente collegati al tuo stress. Siamo arrivate alla fase ritmica, i nostri incontri diventano più diluiti e sul sintomo inizi a conquistare risultati molto soddisfacenti. Nel tuo progetto di salute, sono intervenuti anche altri professionisti, l’Osteopata, la Biologa Alimentarista, lo Psicoterapeuta.  Pensa come ci verrà da ridere, quando ricorderemo che eri venuta per un massaggio olistico!  Ne sei uscita invece, con una resilienza alle tue personali difficoltà, che non riuscivi nemmeno ad immaginare possibile.
A me succede sempre, amo il mio lavoro per questo, condividiamo la meraviglia della guarigione che ti viene restituita in tutte le sue possibilità.
Questo infine è il mio successo professionale.

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